Nepal White Jun Chiyabari
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BIOLOGICO

Nepal White Jun Chiyabari

Jun Chiyabari (che letteralmente significa giardino del tè al chiaro di luna) produce regolarmente eccellenti varietà di tè. E' un giardino molto dotato con un'incredibile visione dell'arte del tè e un'apertura all'esplorazione. La produzione è totalmente organica così come è stato loro insegnato da Masanobu Fukuoka. Il giardino offre lavoro a più di 150 persone, con un'occhio di  riguardo verso le donne. Questo tè bianco utilizza gemme raccolte a mano e foglie appena germogliate. Queste vengono pressate solo leggermente e attorcigliato per un leggerissimo incoraggiamento all'ossidazione. Il liquore è setoso e delicato, con un sapore decisamente fresco e succoso con note di fiori, limone e burro. È veramente delizioso. Viene raccolto tra la fine di marzo e l'inizio di aprile, quando le condizioni meteo sono ideali per questo tipo di lavorazione. In tazza diventa di un giallo delicato, molto chiaro.

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All’inizio del 2000 un gruppo di amici e familiari era seduto a pranzo a Kathmandu. Le chiacchiere riguardavano la Mount Hermon School, nel Darjeeling, dove avevano studiato e trascorso la loro infanzia. La scuola era situata in mezzo ai giardini del tè. Spesso l’aroma del Tukvar, Singtom e Phoobshering si diffondeva nell’aria frizzante di montagna. La vista delle piante di tè verde che si estendeva dal parco giochi della scuola fino alla valle del Teesta e le malinconiche canzoni d’amore nepalesi dei raccoglitori di tè che risalivano la valle erano ancora vividamente fresche - fresche come la tazza mattutina di tè di alta montagna. Forse non ne erano completamente consapevoli ma il tè era diventato subliminalmente sinonimo di tutti i bei ricordi dei loro giorni di scuola.

Dopo il pranzo, due di loro, (i fratelli, Lochan e Bachan) decisero di aprire un giardino del tè unico nel Nepal orientale e questa sarebbe stata un’impresa che avrebbe consentito loro di collegare emotivamente la loro infanzia. Sapevano di dover affrontare degli ostacoli in quanto non avevano esperienza nell’industria del tè. Tuttavia, ispirati dai loro ricordi scolastici, iniziarono a indagare ed esplorare per creare un giardino del tè con una differenza: che potesse essere un innovatore nel produrre tè eccellenti e senza falsa modestia anche unici. Volevano buttare via i libri di regole e creare le loro per quanto possibile.

Iniziarono così le ricognizioni sulle colline del Nepal orientale che sono piuttosto estese, ma alla fine gratificanti, perché riuscirono a trovare la casa perfetta per il loro progetto. A dire la verità, inizialmente non avevano escluso di acquistare un giardino già esistente e ne avevano pure individuato qualcuno, come quello di Saptami, nel Panchthar, ma alla fine decisero di partire totalmente da zero. Esaminarono così altri fattori come il cambiamento climatico e il futuro riscaldamento globale e le buone pratiche di business del tè di altre aree di coltivazione come il Giappone e Taiwan. Questo ha concentrato le loro menti e col tempo la visione della loro impresa è diventata più chiara.

Finalmente, dopo un duro lavoro, nel 2001 aprirono un (relativamente) piccolo giardino del tè di 75 ettari, distribuito in tre divisioni sulle colline intorno alla piccola città di Hile, Dhankuta. Questo esclusivo giardino del tè fu chiamato Jun Chiyabari, che significa “Giardino del tè illuminato dalla luna” in nepalese.

Molto più tardi si sono resi conto che il carattere “Jun” in giapponese e cinese significa puro. Questo carattere incarna opportunamente la filosofia della purezza dell’Himalaya di questo tè. Quando si beve il tè di Jun Chiyabari ci si dovrebbe sentire come si sentiva il poeta Lu Tong di Tang quando beveva il suo tè.

“La sesta tazza mi rende un tutt’uno con gli spiriti immortali e piumati. La settima trasmette un tale piacere che sono sopraffatto, sentendo solo un vento puro che corre sotto le mie ali.” - Lu Tong (790 - 835) nella sua poesia “Sette ciotole di tè”

Nel corso degli anni il giardino è cresciuto sia in dimensione che in qualità, già eccellente dalla nascita. 

Il 27 novembre del 2002 segna il giorno in cui i fratelli vendono la loro prima partita di tè di 37 Kg, di una qualità SFTGFOP1, arrotolato a mano in 3 casse e destinato ad Amburgo, in Germania. Da quel giorno è un susseguirsi di primati e miglioramenti. 

Nell’aprile del 2007 Jun Chiyabari diventa la prima piantagione di tè nella regione dell’Himalaya a introdurre la macchina sigillatrice sottovuoto per l’imballaggio alla rinfusa del tè con sigillatrici sottovuoto giapponesi e sacchetti di alluminio da 20 kg provenienti dal Giappone. Smette completamente di usare le bustine di carta e le casse di legno per il tè sfuso.

Nel 2010 inizia il processo di migrazione di tutta la produzione nel biologico che si conclude con la certificazione europea già nel 2011.

Il giardino si trova alla latitudine 27° Nord che è la stessa di Okinawa in Giappone o Zhejiang in Cina. Tuttavia, il giardino si trova a un’altitudine compresa tra 1650m e 2200m. Il giardino del tè si trova a meno di 25 km in linea d’aria dalle giungle vaporose e lussureggianti delle pianure del Terai a sud. Le colline e le montagne iniziano bruscamente e in 25 km l’altezza raggiunge i 2100 metri. Con un tasso di ricambio standard di 6,5°C a 10°C per 1000 metri, quando ci sono 32°C nel Terai nel sud del Nepal (400 metri), la temperatura nel giardino di Jun Chiyabari Tea Garden è di soli 20°C. A nord, la montagna più alta del mondo sale a 8848 metri in soli 115 km dal loro giardino del tè. Tra il sud e il nord esistono moltitudini di microclima e terroir. Il mescolamento dell’aria calda del sud e dell’aria fredda del nord spesso avvolge il giardino del tè in una nebbia fresca che permette ottime condizioni di coltivazione del tè. L’effetto dell’altitudine, delle giornate di sole calde e luminose punteggiate da fresche nebbie di montagna e notti fredde è che il tè è invariabilmente leggero e aromatico; e a seconda della varietà o cultivar e della lavorazione, fiorito, fruttato, erbaceo o nocciolato.

Tutto il tè proviene comunque da piccoli appezzamenti situati tra 1650 e 2200 metri sul livello del mare che si trovano in un raggio di 10 km dalla fabbrica. All’interno e tra questi piccoli appezzamenti sui pendii collinari ci sono foreste, boschetti di bambù, massi rocciosi, ruscelli e torrenti. Questo è il terroir da cui viene creato il tè Jun Chiyabari.

Una buona pratica agricola è il fondamento su cui vengono prodotti ottimi tè. Jun Chiyabari è stato istituito come un giardino biologico fin da subito. A questo sono seguite buone pratiche di produzione e di miglioramento continuo. Ogni tipo di tè passa attraverso diversi metodi di lavorazione. Alcuni tipi di tè possono saltare alcuni processi, altri tipi possono includere diverse fasi intense all’interno di ogni processo descritto a seconda della stagione e della qualità delle foglie.

Il primo passo nella produzione del tè è sicuramente la raccolta delle giovani foglie. All’arrivo in fabbrica, il maestro del tè decide quale tipo di tè fare a seconda dell’aspetto, della zona da cui provengono le foglie, del tipo di arbusto del tè e anche dell’ora in cui le foglie sono state raccolte. Alcuni tè passano attraverso il processo di appassimento al sole all’aperto. Per i tè neri, le foglie vengono stese su vasti vassoi o scaffali e lasciate appassire. Quando le foglie diventano flaccide, vengono poi arrotolate a mano o con delle macchine per rompere le cellule e mescolare una varietà di sostanze chimiche che si trovano naturalmente nelle foglie. Dopo il rotolamento, le foglie agglomerate vengono spezzate e messe a ossidare. Infine, le foglie vengono riscaldate, o “cotte”, per terminare il processo di ossidazione e disidratarle in modo da poterle conservare. Alcuni tè passano attraverso tostature multiple per dargli un carattere particolare. Gli assaggiatori di tè della fabbrica assaggiano il prodotto finito per assicurarsi che non siano stati fatti errori durante la produzione o che il tè non sia stato contaminato da qualcos’altro inavvertitamente.

Il tè è pensato per essere goduto e non costretto da alcune regole, tranne che per alcuni principi di base, uno dei quali è che le foglie di tè dovrebbe essere infuse in acqua. L’effetto dell’altitudine e del freddo e della nebbia associati alle montagne fanno si che questo tè è invariabilmente leggero, fiorito, fruttato e altamente aromatico. Questo tipo di tè si gusta meglio senza aggiungere zucchero o latte.

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18 Articoli
Paese d'origine
Nepal
Quantità
12-15 g/litro
Tempo d'infusione
2 minuti
Temperatura dell'acqua
100°
Particolarità
Adatto per kombucha
Prodotto Biologico

Riepilogo

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